domenica 29 gennaio 2012
LIM-presa scuola - Campania
domenica 4 dicembre 2011
FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”
FAP Acli: “In pensione dopo 43 anni? Un obolo dei poveri alle casse pubbliche”
Il segretario nazionale Pasquale Orlando: “Netta contrarietà alle ipotesi di riforma del Governo,
sì ad un confronto autentico con le parti sociali”
Roma, 3 dicembre 2011 - “Le anticipazioni relative alla nuova riforma delle pensioni che il governo si accinge ad approvare fanno pensare ad un approccio ai temi della previdenza basato sulla volontà di fare esclusivamente cassa con le pensioni. Così facendo è evidente che il tema del sostegno ai giovani viene usato solo strumentalmente e non per dare risposte effettive”. Lo afferma Pasquale Orlando segretario nazionale della Fap – Federazione anziani e pensionati Acli, che chiede “un confronto autentico” tra esecutivo e parti sociali.
“Esprimiamo – continua il segretario nazionale della Fap Acli - netta contrarietà anche all' ipotesi di portare a 43 gli anni di contribuzione necessari per accedere alla pensione di anzianità. I lavoratori - protesta pasquale Orlando- non avrebbero nessun aumento alla pensione, in pratica lavorerebbero gratis. E' un obolo, una donazione alle casse pubbliche da parte dei più poveri. Vorremo invece sapere qual è il conto che debbono pagare i ricchi.”
sabato 22 ottobre 2011
ci vogliono far litigare ma dalla crisi si esce insieme. dialogo tra generazioni
sabato 10 settembre 2011
RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD

Gli ultimi giorni per ritoccare il ricco programma politico e culturale della quattro giorni dedicata al bello e al buono del sud.
Diversi i temi dei convegni:
- Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze;
- Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro
- La chiave sociale del Turismo Termale;
- La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale;
- Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio;
- Il Governo del Mezzogiorno oltre la crisi.
Ospiti prestigiosi, quaranta stand dedicati alle tipicità, spettacoli mostre e seminari per saldare capitale sociale e programmi di sviluppo.
"Proponiamo una macroregione in grado di giocare eccellenze nella sfida dell'innovazione- spiega Pasquale Orlando, presidente dell'associazione promotrice Risorsa Mezzogiorno- daremo voce a chi lavora con passione in agricoltura, nel turismo, nel sociale, aprendo un confronto con imprenditori e istituzioni".
Appuntamento a Telese Terme, quindi, dal 15 al 18 settembre!
RISORSA MEZZOGIORNO : IL BELLO E IL BUONO DEL SUD


Cento bandiere delle ACLI e delle Associazioni specifiche del sistema aclista annunciano a Telese Terme e alla Valle Telesina il prossimo meeting di Risorsa Mezzogiorno magazine delle ACLI meridionali.
Gli ultimi giorni per ritoccare il ricco programma politico e culturale della quattro giorni dedicata al bello e al buono del sud.
Diversi i temi dei convegni:
- Un patto nuovo tra agricoltura e territorio: la sfida delle eccellenze;
- Nuove forme di intermediazione nel mercato del lavoro
- La chiave sociale del Turismo Termale;
- La rete delle ACLI del Sud: una risorsa per lo sviluppo e la coesione sociale;
- Capitale sociale e rete infrastrutturale, chiavi di sviluppo dell’economia del territorio;
- Il Governo del Mezzogiorno oltre la crisi.
Ospiti prestigiosi, quaranta stand dedicati alle tipicità, spettacoli mostre e seminari per saldare capitale sociale e programmi di sviluppo.
"Proponiamo una macroregione in grado di giocare eccellenze nella sfida dell'innovazione- spiega Pasquale Orlando, presidente dell'associazione promotrice Risorsa Mezzogiorno- daremo voce a chi lavora con passione in agricoltura, nel turismo, nel sociale, aprendo un confronto con imprenditori e istituzioni".
Appuntamento a Telese Terme, quindi, dal 15 al 18 settembre!
domenica 19 giugno 2011
Convegno: Il dono e la speranza - Amici dei poveri a convegno
-in allegato il programma e l'intervento del Cardinale Sepe
Amici dei poveri, associazioni, gruppi di volontariato, realtà ecclesiali si incontrano a Napoli il 18 e 19 giugno, per raccogliere gli uni la testimonianza degli altri, dare voce alle inquietudini e ai problemi delle persone, soprattutto dei poveri. Un'iniziativa per dare ragione della ricchezza che oggi rappresenta la carità, vera e propria riserva di umanità, una risorsa ed un aiuto per ciascuno, per la Chiesa e per il nostro Paese. Il professor Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, ha illustrato insieme al Cardinale Crescenzio Sepe gli obiettivi e le finalità di questa importante due giorni e ha spiegato che il titolo "Il Dono e la Speranza" ricalca quello di una Lettera pastorale dell'Arcivescovo: "Il Sangue e la Speranza". Per questo meeting, che rientra pienamente nel percorso del Giubileo per Napoli, sono attesi in città oltre 1500 delegati provenienti da tutto il mondo in rappresentanza di 157 tra associazioni e fondazioni e 40 congregazioni religiose. «L'obiettivo che ci siamo posti è lanciare un messaggio forte - ha sottolineato Riccardi - ed è per questo che, in piena sintonia con la Curia di Napoli, abbiamo deciso di puntare a rendere stabile questo convegno che deve diventare un appuntamento annuale, una sorta di bilancio di quello che si è fatto e di quello che occorre mettere in campo. Perché la crisi è più grave delle statistiche che leggiamo». Il Cardinale, come rappresentante della Chiesa, conosce bene le piaghe che affliggono i poveri di Napoli e ribadisce l'importanza di questo convegno: «Ora bisogna dare risposte concrete. Gettiamo un seme: speriamo possa nascere una pianta». Tra le testimonianze di chi in prima linea opera ogni giorno in nome della solidarietà c'è anche quella di Casa di Tonia. La coordinatrice della casa famiglia, la dottoressa Maria Esposito, parlerà infatti di come vivono i bambini e le loro mamme all'interno di questa struttura, segno tangibile di operosità, accoglienza e carità cristiana.Nel corso della fiaccolata di sabato sera ci sarà anche un'altra importante testimonianza. Una delle mamme ospiti di Casa di Tonia, parlerà della sua esperienza personale e dell'accoglienza che ha trovato, per lei e per il suo bambino, presso questo Centro di solidarietà.



