Le Acli della Campania raccolgono numerose adesioni al “Patto regionale per la famiglia”







L’associazione dei lavoratori cristiani punta ad una alleanza tra istituzioni, terzo settore, parti sociali, realtà produttive e chiesa

Napoli, 3 luglio 2007 – Un “Patto campano per la Famiglia” firmato da istituzioni, terzo settore, sindacati, associazioni datoriali, chiesa. E’ questa l’idea lanciata ieri a Napoli dalle Acli della Campania nel corso di una manifestazione dal titolo “La famiglia: Soggetto sociale e Attore di sviluppo”. Obiettivo del progetto, secondo quanto ha affermato la presidente regionale delle Acli Eleonora Cavallaro è “dare un contributo concreto alla costruzione di un clima di dialogo e di propositività alla ricerca di una via campana per conciliare sostegno alla famiglia e sviluppo economico e sociale della nostra comunità.”

Numerose le adesioni. Erano infatti presenti alla presentazione del progetto, tra gli altri, Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania; Maria Falbo, assessore della Provincia di Napoli; Rosa Russo Jervolino, sindaco di Napoli; Mimmo Lucà, presidente della Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati; Giuseppe Acocella, vicepresidente del CNEL; Antonio Follo, membro della segreteria regionale della Cisl; Donatella Trotta, presidente regionale dell’Unione Cattolica Stampa Italiana. Hanno inviato la loro adesione anche il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli; Cristiana Coppola, presidente regionale dell’Unione Industriali; Alessandra Lonardo, presidente del Consiglio Regionale della Campania.



Ha introdotto il tema Francesco Paolo Casavola, presidente emerito della Corte Costituzionale e presidente del Comitato Tecnico Scientifico (composto anche dai professori Felice Casucci, Paola De Vivo, Massimo Marrelli, Giuliano Minichiello ed Enrico Quadri) che avrà il compito di supportare la stesura del “Patto”. “La famiglia è una insostituibile istituzione della società umana – ha detto Casavola – ed è chiaro che in questo momento storico c’è bisogno di una strategia operativa per rilanciarne il ruolo. E’ quindi necessario un nuovo patto: non possiamo aspettarci tutto dalla politica e dal Governo, ma i cittadini devono ricostruire una alleanza basata su valori che uniscano e non dividano la nostra società. Infatti, oggi l’impossibilità per un giovane di costruire un progetto per la sua vita è un problema di tutti.”

Antonio Bassolino ha espresso il suo “più forte apprezzamento” per l’iniziativa. “C’è bisogno di ascolto, di una più ampia partecipazione, di un coinvolgimento dal basso – ha detto il Presidente della Giunta Regionale campana – Ma non basta: è necessario anche di investire di più nelle politiche sociali. La Regione ha fatto un grosso sforzo in questo senso negli ultimi anni: basti pensare al Reddito Minimo di Cittadinanza, che il Governo vorrebbe ora proporre su base nazionale, alla Legge sulla dignità sociale, in attesa di approvazione, al progetto di creare un asilo nido ogni ventimila abitanti ed al progetto Scuole Aperte, che l’anno prossimo coinvolgerà ben 205 istituti.”

E’ intervenuto anche il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero. “Il nostro modello – ha detto - non è una famiglia centrata su sé stesse che si chiude e si protegge. Noi vogliamo valorizzare una famiglia che chiede di essere riconosciuta come soggetto sociale. Le politiche per la famiglia, purtroppo, non sono state al centro dell’azione dei governi di centrodestra e centrosinistra in questi anni e ciò è grave, perché stiamo camminando su un baratro. E’ venuto davvero il momento di stipulare un patto che tenga insieme tutti gli interlocutori sociali e metta fine alla demagogia imperante su questo tema.”

Il laboratorio di confronto interregionale ed internazionale è aperto a tutti gli attori del territorio: istituzioni religiose e civili, società civile, parti economiche e sociali, partiti, per costruire una proposta tutta campana. Sarà strutturato come un viaggio in 27 tappe che si svolgerà da luglio 2007 a gennaio 2008 e toccherà tutte le province campane in ognuna delle quali sarà approfondito un tema specifico: “Famiglia e Lavoro” a Napoli, “Famiglia e Welfare” ad Avellino, “Famiglia e Immigrazione” a Caserta, “Famiglia e Generazioni” a Salerno, “La famiglia che accoglie” a Benevento. La firma del Patto avverrà nel prossimo mese di gennaio.

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